Le opportunità del mercato coreano.

Stabilità e basso rischio di credito rendono la Corea del Sud un paese e un mercato molto appetibile per le imprese italiane. A conferma di ciò, si veda l’estratto della scheda paese SACE-SIMEST qui sopra (dove il colore verde viene associato a basso rischio e alte opportunità).

Anche secondo la classifica di COFACE Risk la Corea del Sud si attesta ad A3 per il Country Risk Assessment ed A1 per il Business Climate.

La Corea del Sud fornirà un prestito di salvataggio di 4,12 miliardi di dollari per sostenere la catena di approvvigionamento delle industrie chiave.

Il Vice Primo Ministro Hong Nam-ki

A partire dal prossimo mese la Corea del Sud immetterà liquidità per circa 4,12 miliardi di dollari in prestiti di salvataggio per sostenere la catena di approvvigionamento delle industrie chiave colpite dal COVID-19. Lo ha annunciato nei giorni scorsi il vice Primo Ministro Hong Nam-ki.

Il governo aveva precedentemente lanciato un imponente pacchetto di sostegno finanziario per contenere il colpo della pandemia. Ma l’aiuto è stato criticato dalle imprese per essere ampiamente fuori portata per le aziende con bassi rating del credito.

Con l’ultimo provvedimento lo Stato aumenta le garanzie in favore delle banche che sosterranno le aziende con più bassi livelli di rating.

East Asia and the Korean Peninsula: the Virus, (In)Stability and Recovery in the Region.

While the coronavirus pandemic has been overturning life as we know it, a familiar confrontation arose in East Asia. China’s establishment of new administrative divisions in contested areas in the South China Sea in late April set off the United States that responded by moving warships in the Taiwan Straits. China’s assertiveness in the area also discomforted Japan and South Korea. Yet, the predictions of the International Monetary Fund are clear: Asia has an advantage in post-crisis recovery, but the region needs to learn to work together. Will insecurity jeopardize the region’s ability to resurge from the pandemic? Can East Asia look at regional organizations as viable frameworks to settle disagreements and make joint plans? To what extent will the regionalization of value chains be feasible, if long-lasting instabilities re-emerge?

Livestream on www.ispionline.it, as well as on ISPI Facebook page, starting from June 18 at 12.00 pm CEST. 

During the event, take part in the debate and submit your questions for panelists by emailing  segreteria.eventi@ispionline.it or commenting on Facebook.
Register Here:
https://www.ispionline.it/it/eventi/evento/east-asia-and-korean-peninsula-virus-instability-and-recovery-region

“Nuovo Cinema Coreano”, in streaming gratis.

Il Consolato Generale della Repubblica di Corea di Milano ha organizzato “NUOVO CINEMA COREANO”, un programma di proiezioni gratuite in streaming di alcuni film coreani di successo.

Si parte con il film “Mademoiselle” del regista Park Chan-wook, una magnetica storia di intrighi e segreti di cui è vittima una giovane ereditiera nella Corea degli anni ’30, visibile, in collaborazione con la Cineteca di Milano e Altre Storie, dalle ore 10.00 di martedì 16 giugno fino alle ore 10.00 del 19 giugno su www.cinetecamilano.it, previa registrazione gratuita sul sito della Cineteca per la visione in streaming.

Cresce la dipendenza economica della Corea del Nord dalla Cina.

Secondo un nuovo report della Korea International Trade Association (KITA) la dipendenza commerciale della Corea del Nord dalla Cina ha raggiunto livelli record.

Il rapporto afferma che, anche a causa delle sanzioni economiche internazionali e della sospensione del commercio intercoreano, la dipendenza commerciale della Corea del Nord dalla Cina è salita al 95,2% l’anno scorso. È stata la cifra più alta mai registrata, rispetto al 91,7% nel 2018, e va a confermare un trend ormai ventennale.

Il rapporto afferma inoltre che, a causa del Covid19 il commercio tra Corea del Nord e Cina a febbraio 2020 è diminuito del 34% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

IFEZ: Incheon Free Economic Zone.

In Corea del Sud, le FEZ (Free Economi Zone) sono delle aree economiche speciali designate per attrarre investimenti esteri migliorando le condizioni commerciali per le società straniere, stabilendo condizioni di vita convenienti e servizi amministrativi di facile utilizzo per attività commerciali più fluide e diversificate. Regole più semplici e chiare e agevolazioni fiscali rendono molto appetibili queste zone speciali.

Il FEZ di Incheon ha un’estensione di circa 132,9 Km quadrati nei comuni di Songdo, Yeongjong e Cheongna, ed include anche l’importantissima area dell’Aeroporto Internazionale e del Porto di Incheon. Rappresenta un hub strategico nel Nord-est asiatico.

Incheon, sulla costa occidentale del paese, funge da porta di accesso a Seoul e a un’area metropolitana con 23 milioni di abitanti, centro dello sviluppo economico e industriale della Corea. Situato a 8 Km dal centro di Incheon e 50 Km dal centro di Seoul, IFEZ è altamente collegato con le principali aree metropolitane a soli 60 ~ 90 minuti di distanza.

Corea del Sud: braccialetti elettronici per trasgressori quarantena.

Il governo sudcoreano ha dichiarato oggi che utilizzerà braccialetti elettronici per chi violerà le regole di autoisolamento imposte per il contenimento del nuovo coronavirus.

Il primo ministro Chung Sye-kyun ha comunicato che questa nuova misura si rende necessaria a causa dell’aumento delle violazioni alle regole di quarantena imposte dalle autorità sanitarie del paese. “Dopo un’attenta valutazione, il governo ha deciso di mettere braccialetti elettronici sulle persone che violano le regole di autoisolamento, come uscire senza preavviso e non rispondere alle chiamate telefoniche“, ha detto Chung durante una riunione presso il Central Disaster and Safety Countermeasures Headquarter a Seoul. “Abbiamo ascoltato esperti di quarantena e raccolto opinioni da varie comunità” ha continuato.

Le autorità sanitarie prevedono di iniziare a utilizzare i braccialetti entro le prossime due settimane, ma verrà comunque richiesto il permesso ai trasgressori prima di legare effettivamente il dispositivo al polso, poiché non esiste al momento un vincolo legale per costringere le persone a indossarlo. Le autorità sanitarie hanno inoltre dichiarato di aver già terminato i test sui braccialetti e di poterne produrre circa 4.000 al giorno.

In un recente sondaggio condotto su 1.000 adulti a livello nazionale, commissionato dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo, l’80,2% delle persone si è dichiarata favorevole all’utilizzo dei braccialetti elettronici. Tuttavia, alcuni hanno sottolineato che una tale misura può essere soggetta a potenziali violazioni dei diritti umani.

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