Corea del Sud: braccialetti elettronici per trasgressori quarantena.

Il governo sudcoreano ha dichiarato oggi che utilizzerà braccialetti elettronici per chi violerà le regole di autoisolamento imposte per il contenimento del nuovo coronavirus.

Il primo ministro Chung Sye-kyun ha comunicato che questa nuova misura si rende necessaria a causa dell’aumento delle violazioni alle regole di quarantena imposte dalle autorità sanitarie del paese. “Dopo un’attenta valutazione, il governo ha deciso di mettere braccialetti elettronici sulle persone che violano le regole di autoisolamento, come uscire senza preavviso e non rispondere alle chiamate telefoniche“, ha detto Chung durante una riunione presso il Central Disaster and Safety Countermeasures Headquarter a Seoul. “Abbiamo ascoltato esperti di quarantena e raccolto opinioni da varie comunità” ha continuato.

Le autorità sanitarie prevedono di iniziare a utilizzare i braccialetti entro le prossime due settimane, ma verrà comunque richiesto il permesso ai trasgressori prima di legare effettivamente il dispositivo al polso, poiché non esiste al momento un vincolo legale per costringere le persone a indossarlo. Le autorità sanitarie hanno inoltre dichiarato di aver già terminato i test sui braccialetti e di poterne produrre circa 4.000 al giorno.

In un recente sondaggio condotto su 1.000 adulti a livello nazionale, commissionato dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo, l’80,2% delle persone si è dichiarata favorevole all’utilizzo dei braccialetti elettronici. Tuttavia, alcuni hanno sottolineato che una tale misura può essere soggetta a potenziali violazioni dei diritti umani.

Corea del Sud: rapporto debito pubblico/PIL al 36,5%.

Il debito pubblico della Corea del Sud registra nel 2019 un leggero incremento rispetto all’anno precedente. E’ quanto reso noto mercoledì 7 aprile dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sudcoreano. Il rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo (PIL) è, tuttavia, ancora molto basso, pari al 36,5%. Nel grafico l’andamento degli ultimi cinque anni.

Per maggiori dettagli è possibile scaricare cliccando qui il comunicato stampa del Ministero, con i numeri principali.

“Korea-Italy Business Networking Forum”

Oggi presenti al “Korea-Italy Business Networking Forum” organizzato a Milano dall’Ambasciata della Repubblica di Corea in Italia, in collaborazione con Agenzia ICE.

Giunto alla settima edizione, l’evento ha posto l’accento, quest’anno, sull’esplorazione della possibile cooperazione tra Corea e Italia nel campo delle nuove tecnologie. Al Forum hanno partecipato l’Ambasciatore della Repubblica di Corea, il Presidente della Camera di Commercio della Lombardia, il Sottosegretario alle relazioni internazionali della Regione Lombardia, nonché Assolombarda e rappresentanti di altre importanti organizzazioni e istituti italiani e coreani.

Festa di Natale coreana a Milano!!

Non mancate alla “Festa di Natale con la Corea”! Il Consolato coreano di Milano vi aspetta mercoledì 11 dicembre alle ore 18.30 presso la sede di Piazza Cavour n. 3 (piano 4), Milano.

E’ previsto un Cooking Show di cucina coreana, la mostra “Fotografia di viaggio in Corea”, una performance di Gayageum (strumento tradizionale coreano) e un K-Pop Noraebang.

L’evento è gratuito ma bisogna prenotare scrivendo una mail a milano@mofa.go.kr entro domenica 8 dicembre.

Vertice Corea-ASEAN

Dal 25 al 26 novembre si svolgerà a Busan, Corea del Sud, il vertice commemorativo ASEAN-Repubblica di Corea che celebrerà il 30° anniversario di partenariato. Si tratta della più grande conferenza internazionale organizzata dalla Repubblica di Corea sotto l’amministrazione Moon Jae-in. La Corea ha già precedentemente ospitato due vertici con l’ASEAN, a Jeju e Busan, rispettivamente nel 2009 e 2014. 

I rapporti tra ASEAN e Corea sono diventati sempre più stretti negli ultimi anni. La Corea ha mantenuto un canale di dialogo regolare con l’ASEAN partecipando al vertice annuale ASEAN-ROK, alla riunione dei Ministri degli Affari Esteri  e, come detto, ospitando ben tre volte il summit ASEAN-ROK.

La Corea e l’ASEAN sono stretti partner economici. Nel 2018, gli scambi ammontavano a 159,74 miliardi di dollari, il che rende il gruppo dei paesi ASEAN, nell’insieme, il secondo partner commerciale della Corea.

Poiché tutti e dieci i paesi membri dell’ASEAN hanno legami diplomatici con la Repubblica di Corea e la Repubblica Democratica Popolare di Corea, la regione dell’ASEAN è un partner cruciale su questioni chiave che coinvolgono la penisola coreana.

I paesi membri dell’ASEAN sono tra le destinazioni di viaggio più popolari tra i coreani e il numero di visitatori comuni si è attestato a 11,44 milioni nel 2018. Inoltre, la lingua coreana e il K-pop stanno guadagnando popolarità nei paesi ASEAN e gli scambi culturali si sono ampliati man mano che l’ASEAN Culture House è stata aperta in Corea nel 2017.

La Corea ha inoltre istituito il Fondo di Cooperazione ASEAN-Corea per rafforzare ulteriormente la cooperazione in settori quali scambi interpersonali, scambi commerciali e investimenti, trasferimenti di tecnologia.

Per maggiori informazioni sul summit è possibile visitare il sito www.2019asean-roksummit.kr

B2B Korea – Italia

Il 12 novembre 2019 si è svolto presso il Westin Palace Hotel di Milano il B2B tra aziende coreane del settore Food e buyers/distributori italiani.

Desideriamo ringraziare le numerose aziende partecipanti per l’interesse dimostrato verso i prodotti agroalimentari coreani. Ringraziamo anche la “Korea Agro-Fisheries and Food Trade” e il Ministero dell’Agricoltura coreano per la fiducia accordataci nell’organizzazione di questo importante evento.

+2,4% per economia coreana, secondo il KERI.

L’economia della Corea del Sud crescerà del 2,4% quest’anno a causa del rallentamento delle esportazioni e degli investimenti. E’ quanto emerge da un report del Korea Economic Research Institute (KERI), uno dei maggiori think tank coreani. Le cifre sono quindi inferiori alle aspettative del governo che prevedono un +2,7%. La proiezione del KERI è anche inferiore alla stima di espansione del 2,6% su base annuale del Fondo Monetario Internazionale.

Cala il surplus coreano verso gli USA.

Il surplus commerciale della Corea del Sud con gli Stati Uniti si è assottigliato per il terzo anno consecutivo nel 2018. Ciò è principalmente dovuto all’aumento delle importazioni di petrolio e gas dagli USA. Secondo il Ministero sudcoreano del Commercio, dell’Industria e dell’Energia, il surplus è diminuito del 22,9% rispetto all’anno precedente, mentre il commercio bilaterale nel suo insieme è aumentato del 10,3% portandosi a un livello record di $ 131,6 miliardi. 

Le esportazioni coreane verso gli Stati Uniti si sono attestate a $ 72,7 miliardi, in crescita del 6,0%. Nello specifico, le esportazioni di semiconduttori sono aumentate del 90,6%, i macchinari del 32,4%. In calo, invece, le esportazioni di auto che scendono del 6,9% rispetto a un anno prima. Le esportazioni di dispositivi mobili e prodotti in gomma sono scese rispettivamente del 6,2% e del 2,2%.

Sul fronte opposto, le importazioni sudcoreane dagli Stati Uniti sono cresciute del 16,2% annuo attestandosi a $ 58,9 miliardi nel 2018, con un balzo record delle importazioni di petrolio del +520,1% rispetto all’anno precedente, e di gas naturale del +179,2%.

E’ scontro tra Corea e UE per le tariffe anti-acciaio.

Il governo sudcoreano ha espresso preoccupazione e opposizione alle tariffe di salvaguardia annunciate dall’Unione Europea sull’importazione di acciaio e ha richiesto formalmente un risarcimento. E’ quanto comunicato dal Ministro del Commercio di Seoul sabato 12 gennaio.

Il Ministero del Commercio, dell’industria e dell’energia ha dichiarato che i suoi funzionari hanno tenuto una riunione bilaterale con le controparti dell’UE a Bruxelles venerdì per opporsi alle tariffe del 25% su 23 categorie di prodotti siderurgici che superano la media delle importazioni tra il 2015 e 2017.

L’UE ha affermato che la mossa, che dovrebbe entrare in vigore il 2 febbraio, è volta a proteggere l’industria europea dopo che gli Stati Uniti hanno imposto tariffe alle importazioni straniere basate su motivi di sicurezza nazionale all’inizio di quest’anno.

Seoul ha sostenuto che le misure di salvaguardia non sono compatibili con i requisiti procedurali dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, citando le perdite subite dalle compagnie locali.

Il Ministero ha comunicato che procederà con contromisure se l’UE non acconsentirà alle richieste di risarcimento avanzate dal governo di Seoul.

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